Prima versione funzionante per testare un'idea senza costruire tutto

Una prima versione funzionante è un prodotto ridotto a ciò che deve assolutamente funzionare, consegnato abbastanza presto da essere messo davanti a utenti reali. FastSolve la costruisce perché sappiate, invece di supporre.

Potete vedere il risultato prima di parlarne: il link qui sotto è accessibile online, senza registrazione.

Costruire sei mesi prima di sapere

Quattro situazioni ricorrono prima di quasi ogni progetto di questo tipo.

  • Avete un'idea precisa e un elenco di venti funzioni. Nessuna è ancora stata messa davanti a un utente reale.
  • Il preventivo di un prodotto completo supera ciò che potete impegnare senza certezze, così il progetto resta nel cassetto.
  • Esitate da un anno, perché sbagliare costerebbe troppo per potervi pensare con serenità.
  • Qualcuno è uscito con una versione più semplice della vostra, e sta già imparando dai primi clienti mentre voi rifinite.

Il rischio non è costruire un prodotto imperfetto. Il rischio è costruire a lungo il prodotto sbagliato, e scoprirlo solo alla fine, quando il budget è già speso.

Quattro decisioni che fanno una prima versione

Questo servizio riguarda meno la tecnica che ciò che si accetta di non fare subito.

1. Scegliere l'unica cosa che deve funzionare

Il lavoro comincia togliendo, non aggiungendo. Su venti funzioni immaginate, due o tre portano davvero la promessa. Le altre aspetteranno di sapere se quella promessa regge.

Caso tipico. Un ideatore voleva un marketplace completo, con messaggistica, valutazioni e pagamento. La prima versione si è limitata all'incontro tra le parti e al pagamento, il che è bastato per ottenere i primi utenti.

2. Consegnare uno strumento davvero utilizzabile

Una prima versione non è un modellino. Non è un disegno cliccabile che simula il funzionamento: ci sono dati veri, account veri, errori veri. È l'unico modo per imparare qualcosa di attendibile.

Caso tipico. Uno studio aveva fatto realizzare un modellino molto curato. Tutti lo avevano approvato. La prima versione reale ha mostrato in due settimane che il passaggio ritenuto essenziale veniva aggirato da tutti gli utenti.

3. Osservare l'uso anziché i pareri

I pareri raccolti prima dell'uso sbagliano spesso, senza malafede. Ciò che conta è quello che le persone fanno: dove si fermano, che cosa non trovano, che cosa usano ogni giorno.

Caso tipico. Un'associazione pensava che i soci volessero un calendario condiviso. L'uso ha mostrato che venivano per l'elenco dei contatti, e il progetto ha cambiato direzione prima di essere costato molto.

4. Decidere poi con cognizione di causa

Una prima versione serve a scegliere: proseguire, correggere la direzione, o fermarsi. Fermarsi presto non è un fallimento, è il beneficio principale del metodo.

Caso tipico. Un professionista ha interrotto il progetto dopo sei settimane, avendo speso una frazione del budget previsto. Considera quella spesa la più conveniente del suo anno.

Ciò che una prima versione non farà

Riduce il rischio. Non lo elimina.

  • Non fa tutto. È la sua definizione stessa, ed è la parte difficile da accettare quando si ha l'idea in testa da tempo.
  • Non vi porta utenti. Costruire è una cosa, trovare le prime persone che provano è un'altra, e quella spetta a voi.
  • Non garantisce che l'idea funzioni. Ve lo dice prima e per molto meno denaro, il che è diverso.
  • Non regge migliaia di utenti il primo giorno. Non è il suo scopo, e volerla preparare a questo fin da subito significa ricadere nel progetto lungo che si voleva evitare.

Il guadagno riguarda il tempo e il denaro impegnati prima di sapere, non la certezza del successo.

Domande frequenti

Che differenza c'è con un modellino?

Un modellino mostra che aspetto avrebbe. Una prima versione funziona davvero: i dati vengono salvati, gli account esistono, gli errori si verificano. Il modellino è utile ed economico per risolvere una questione di schermata, ma non dice nulla su ciò che le persone faranno realmente, perché non oppone loro alcun vincolo reale.

Quanto costa una prima versione?

L'importo dipende soprattutto dal numero di funzioni mantenute, ed è proprio la leva che resta nelle vostre mani. Uno strumento con un solo percorso e un marketplace con pagamento e account multipli non sono minimamente paragonabili. Il prezzo viene stabilito dopo l'analisi, una volta deciso il perimetro ridotto. A titolo indicativo, IVA esclusa, la maggior parte delle prime versioni si colloca tra 3.000 e 8.000 euro. Un marketplace con pagamento e account multipli può arrivare a 12.000 euro.

Il codice verrà poi buttato?

No. Ciò che consegniamo è codice destinato a durare, non un prototipo da riscrivere. Una prima versione resta piccola, quindi si riprende e si estende. Se però l'uso mostra che la direzione era sbagliata, una parte verrà abbandonata: è il risultato cercato, non un difetto di fabbricazione.

Chi decide che cosa ci va dentro?

Decidete voi, noi discutiamo. Il nostro ruolo in fase di analisi è chiedere, per ogni funzione, che cosa permetterebbe di imparare. Quelle che non rispondono attendono la versione successiva.

Quanto tempo prima di poterla mostrare?

I tempi vengono comunicati nella prima risposta alla vostra richiesta, una volta noto il perimetro. Dipendono direttamente dal numero di funzioni mantenute, il che ne fa una scelta e non una fatalità.

E se funziona bene?

Il seguito si costruisce sulla stessa base, per aggiunte successive, spesso sotto forma di un'applicazione web più completa. Il vantaggio di aver cominciato in piccolo è che le aggiunte successive poggiano su un uso constatato e non su supposizioni.

Posso servirmene per convincere un cliente o un finanziatore?

È uno dei suoi impieghi più frequenti. Una versione che funziona davvero, con dati reali, mostra in dieci minuti ciò che un dossier di venti pagine non stabilisce: che la cosa esiste e che regge. Serve tanto a ottenere l'accordo di un primo cliente quanto ad aprire una discussione di finanziamento, e ha il vantaggio di costare una frazione del prodotto completo, che non dovete ancora impegnare.